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Statuto

Art. 1
Denominazione e natura giuridica
La Fondazione Domus Galilaeana, Istituto italiano di Storia della Scienza, con sede in Pisa, Palazzo della Specola, via S. Maria 26, - di proprietà del Demanio dello Stato -, ha personalità giuridica di diritto privato ai sensi del D.L. 29 ottobre 1999, n. 419, art. 2 a.

Art. 2
Scopi
La Domus Galilaeana, Istituto italiano di Storia della Scienza, promuove studi e ricerche sull'opera di Galileo Galilei e sull'intero corso storico della scienza antica, moderna e contemporanea, in un prospettiva aperta alle relazioni con la logica, la metodologia e la filosofia del pensiero scientifico, la sociologia della scienza, la storia della filosofia e la storiografia politica, a tal fine istituendo costruttivi rapporti con i programmi di ricerca delle scienze naturali e umane e con le istituzioni scientifiche, e valendosi di ogni opportuna iniziativa.
Può in particolare promuovere corsi di aggiornamento, di formazione e di specializzazione sulle materie, i temi e i problemi di sua competenza.
Pubblica il periodico «Physis», Rivista italiana di storia della scienza.
Gestisce una biblioteca specializzata in opere di storia della scienza e galileiane,, che tiene aperta agli studiosi, curandone l'aggiornamento e gli sviluppi.
È sede della Società Italiana di Storia della Scienza, designata dalla predetta Società.

Art. 3
Patrimonio e risorse finanziarie
Il patrimonio della Fondazione è costituitoo dai beni mobili e immobili della Domus Galilaeana e da altri beni acquisiti per effetto di eventuali donazioni o lasciti di qualsiasi altro soggetto pubblico o privato. I beni provenienti dalla Domus Galilaeana sono vincolati al perseguimento delle finalità istituzionali della Fondazione e sono assoggettabili alle limitazioni di cui all'art. 3, comma 7 del D.L. 419/99, sopra citato.
Le risorse finanziarie della Fondazione cono costituite da:
a) rendite del proprio patrimonio,
b) contributi eventuali corrisposti dallo Stato e da altri soggetti pubblici o privati,
c) corrispettivi derivanti da prestazioni di servizi e da vendita di pubblicazioni,
d) eventuali entrate diverse.

Art. 4
Organi
a) il Presidente,
b) il Consiglio di amministrazione,
c) il Consiglio scientifico,
d) il Collegio dei Revisori dei conti
Tutte le cariche inerenti agli Organi s'intendono esercitate a titolo gratuito, con facoltà di rimborso delle spese documentate.

Art. 5
Il Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio di amministrazione, a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, tra i componenti del Consiglio, dura in carica quattro anni e può essere rieletto.
Il Presidente:
- ha la legale rappresentanza della Fondazione,
- convoca e presiede il Consiglio di amministrazione, il Consiglio scientifico,
- formula il programma annuale delle attività, sentito il Consiglio scientifico, e lo sottopone al Consiglio di amministrazione per l'approvazione,
- formula il bilancio preventivo e cura la compilazione del bilancio consuntivo d'esercizio, sottoponendoli al Consiglio di amministrazione per l'approvazione,
- vigila sull'applicazione della legge e dello Statuto, degli eventuali regolamenti emanati e sul rispetto delle competenze degli Organi statutari,
- ha la firma della Fondazione, sottoscrive i contratti e gli atti fonti di obbligazioni per la Fondazione stessa, assume provvedimenti nei casi di urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio di amministrazione alla prima riunione utile,
- esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono conferite dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti emanati dalla Fondazione,
- è Direttore responsabile del periodico «Physis» e può designarne un Direttore.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vicepresidente di cui al successivo art. 6.

Art. 6
Il Consiglio di amministrazione
Il Consiglio di amministrazione è costituito da nove membri e dal Presidente, che lo convoca e lo presiede.
Dura in carica quattro armi e i suoi componenti possono essere riconfermati.
I Consiglieri sono designati in numero di uno per ciascuna delle Istituzioni di seguito indicate: dall'Università degli Studi di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, dal Comune di Pisa, dalla Provincia di Pisa, dalla Regione Toscana, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Società Italiana per il Progresso delle Scienze, dalla Società Italiana di Storia della Scienza e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa.

Art. 7
Funzionamento del Consiglio di amministrazione
Il Consiglio di amministrazione:
- elegge il Presidente ai sensi del precedente art. 5,
- elegge al proprio interno il Vicepresidente, su proposta del Presidente,
- approva il programma di attività predisposto dal Presidente, con eventuali proposte integrative,
- approva entro il mese di gennaio il bilancio preventivo d'esercizio predisposto dal Presidente e conferisce a quest'ultimo facoltà di spesa ai titoli e nei limiti preventivati,
- esamina e approva il bilancio consuntivo entro il quadrimestre dell'anno successivo, ovvero entro il semestre, quando particolari esigenze lo richiedano,
- nomina due componenti effettivi e il membro supplente del Collegio dei Revisori,
- nomina i componenti del Consiglio scientifico su proposta del Presidente,
- delibera in materia straordinaria.
Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all'anno, convocato dal Presidente, o quando ne facciano richiesta scritta almeno quattro Consiglieri. Le convocazioni dovranno avvenire mediante lettera raccomandata non meno di dieci giorni prima della data prevista.
Le riunioni si svolgono nella sede della Fondazione, salva diversa motivata scelta. Il Consiglio designa, anche al di fuori del proprio ambito, un Segretario che provvede alla redazione del verbale.
Per la validità delle riunioni e delle deliberazioni si richiede la presenza della metà più uno dei Consiglieri per le riunioni, e della metà più uno dei presenti per le deliberazioni. Sono consentite le deleghe. In caso di parità delle votazioni, il voto del Presidente determina la maggioranza.

Art. 8
Consiglio scientifico
Il Consiglio scientifico è costituito dal Presidente e da sei membri, scelti tra professori ordinari di storia della scienza, di filosofia della scienza o di materie affini. I membri del Consiglio sono nominati dal Consiglio di amministrazione su proposta del Presidente.
È membro - soprannumerario - del Consiglio scientifico il Direttore del periodico «Physis», se distinto dal Direttore responsabile.<br / Il Consiglio scientifico dura in carica quattro anni e i suoi componenti possono essere riconfermati.

Art. 9
Funzionamento del Consiglio scientifico
Il Consiglio scientifico elabora proposte per il programma annuale di attività, dibatte sulla posizione e sulle iniziative dell'Istituto nei piani pluriennali della ricerca, e funge da organo consultivo del Presidente e della Fondazione per le iniziative da assumere.
Il Consiglio scientifico si riunisce almeno due volte all'anno. Le riunioni si svolgono nella sede della Fondazione, salvo diverso avviso.
Le determinazioni vengono assunte a maggioranza dei presenti.

Art. 10
Collegio dei revisori
Il Collegio dei Revisori è nominato dal Consiglio di amministrazione e si compone di tre membri effettivi e di uno supplente. Uno dei tre membri effettivi è designato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, ai sensi dell'art. 3, 4 del D.L. 419/99, e gli altri due dal Consiglio di amministrazione della Fondazione. Il Collegio elegge il proprio Presidente. Esamina periodicamente la documentazione contabile delle spese effettuate e redige una relazione sul bilancio consuntivo di esercizio.
Il Collegio dei revisori dura in carica quattro anni e i suoi componenti possono essere riconfermati.
Le competenze professionali dei componenti il Collegio sono determinate dal Consiglio di amministrazione.

Art. 11
Vigilanza
La vigilanza sulla Fondazione è esercitata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, ai sensi e con i poteri stabiliti dal D.L. 29 ottobre 1999, n. 419.

Art. 12
Norme transitorie
Il funzionamento degli Organi della Fondazione è prorogato sino alla nomina degli Organi indicati nel presente Statuto.
In sede di prima attuazione del presente Statuto, e comunque per un periodo non superiore a due anni, gli Organi della Fondazione conserveranno la composizione attuale.

Art. 13
Rinvio
Per quanto non specificato nel presente Statuto si fa espresso rinvio alle disposizioni contenute nel D.L. n.419/99, e nel codice civile, nonché alle altre disposizioni vigenti in quanto applicabili.


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