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Fondo Ettore Majorana

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Modalità di acquisizione
Il fondo archivistico “Ettore Majorana” è pervenuto alla Domus Galilaeana, secondo quanto si può ricostruire dai documenti conservati presso la Fondazione, per donazione da parte della famiglia Majorana, su interessamento del prof. Edoardo Amaldi.
In precedenza infatti i proff. Rosario Liotta e Edoardo Amaldi avevano preso contatto con la famiglia. Secondo quanto si legge nella prefazione di E. Amaldi in La vita e l’opera di Ettore Majorana il 27 febbraio 1964 il prof. R. Liotta incontrò, a Catania, l’ing. Luciano Majorana e raccolse informazioni. Il 30 aprile dello stesso anno il prof. Liotta, su consiglio dello stesso ing. Majorana, visitò la madre e altri fratelli Majorana, nella casa di Roma, e i familiari misero a sua disposizione documenti e manoscritti. Il successivo 27 luglio i proff. Liotta e Amaldi conclusero, in una nuova visita, la raccolta di dati, di manoscritti e documenti: “Questi, per esplicito desiderio dei familiari, vengono depositati presso la Domus Galilaeana di Pisa per essere conservati e tenuti a disposizione di chi desiderasse in avvenire consultarli”.
L’ing. Luciano Majorana, come ricordano anche gli eredi, avrebbe portato i documenti alla Domus nel 1966, un anno prima di morire. Nei verbali del Consiglio di Amministrazione della Domus si legge che, nella seduta del 25 febbraio 1967, il Presidente G. Polvani informò il Consiglio che “per interessamento del professor Amaldi gli eredi di Ettore Majorana hanno donato alla Domus Galilaeana i manoscritti dell’illustre fisico scomparso e propone che alla donazione sia dato particolare rilievo con una pubblica cerimonia”.
Il 17 giugno 1967, infatti, venne tenuta una solenne cerimonia per la consegna ufficiale dei manoscritti alla Biblioteca della Domus Galilaeana da parte degli Eredi (contemporaneamente alla donazione Emanuelli) alla presenza dell’allora Direttore Generale delle Accademie e Biblioteche professor Accardo (da verbale CdA 25 luglio 1967) e in quella occasione il prof. Amaldi tenne una conferenza sull’opera scientifica di E. M. (in archivio oltre al verbale del CdA è consevato il biglietto di invito alla cerimonia).
Seguì nel 1983, in concomitanza con lo spostamento di alcuni strumenti di E. Fermi dalla Domus, una richiesta di E. Amaldi di trasferimento dei manoscritti di Majorana presso la Domus Galilaeana all’Accademia dei XL. La questione venne affrontata nel C.d.A. del 25/10/1983: constatato che tutti i documenti presentavano il timbro della Domus, ed erano verosimilmente di proprietà essendovi pervenuti tramite il prof. Amaldi medesimo, non si ritenne di dover procedere alla consegna e trasferimento dei materiali.
Nel 1998 altri nove documenti sono confluiti per volontà di un erede nella serie ‘Fascicoli’ del Fondo.

Consistenza e descrizione
Il fondo è costituito da sette sezioni di materiale: “volumetti”, quaderni, documenti vari, lezioni del corso tenuto a Napoli nel 1938, fascicoli, “calcoli vari”, materiale a stampa. Il materiale è tutto ordinato. Due diversi inventari del fondo vennero stati realizzati da R. Liotta e da E. Recami.

Ordinamento e struttura
Le carte sono conservate in cassaforte su due ripiani dedicati. Tutto il materiale è contenuto in buste della Domus Galilaeana, tranne i quaderni che sono sciolti.
Tutto il materiale documentario è stato schedato e digitalizzato grazie al contributo della Fondazione Pisa nel corso del 2013 ed è completamente disponibile sul sito dell'Istituto.

Strumenti archivistici
La consultazione è possibile grazie a due diversi inventari realizzati da R. Liotta e E. Recami; l’inventario della sezione Documenti vari è stata integrato e riordinato nel 2005. Copie di questi inventari sono conservate in cassaforte, unitamente al fondo. E’ stato redatto anche un fascicolo che analizza e ripercorre in modo dettagliato la storia e la struttura del fondo.
Nel 2006 sono stati inventariati "Calcoli vari" e i "fascicoli", costituiti da fogli sparsi e non in ordine che erano di difficile e pericolosa consultazione. Questi documenti furono ordinati dall'originario intervento di R. Liotta per cercare di fissare un ordine sequenziale. I Calcoli vari sono corredati da un fascicolo descrittivo e d’inventario che fotografa la situazione attuale e consente una visione dei documenti senza timore di dispersioni o alterazioni.
Il fondo è a disposizione degli studiosi in formato digitale sia presso la sede dell'Istituto sia on line sul sito.

Bibliografia
R. Liotta, Catalogo dei Manoscritti e documenti, in La vita e l’opera di Ettore Majorana, a cura di E. Amaldi e R. Liotta, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 1966
S. Esposito, E. Majorana jr., A. van der Merwe e E. Recami (a cura di), Ettore Majorana- Notes on Theoretical Physics, Kluwer Acad. Press, 2003, pp.512
M. Baldo, R. Mignani e E. Recami, Catalogo dei manoscritti scientifici inediti di E. Majorana, in “Quaderni di Storia della Fisica”, 1972-73 e M. Baldo, R. Mignani e E. Recami, Catalogo degli scritti di Ettore Majorana, in Lezioni all’Università di Napoli, Bibliopolis, Napoli, 1987, pp. 175-195.
Vedi anche: E. Recami, Ettore Majorana: l’opera scientifica edita ed inedita, in Atti XIX Congresso Storia Fisica e dell’Astronomia
B. Preziosi, R. A. Ricci (a cura di), Ettore Majorana, Lezioni all’Università di Napoli, Bibliopolis, Napoli, 1987

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